Nella vita bisogna fare scelte!

Nella mia vita sono stato uno di quei ragazzi che si è saputo gestire. Non per vantarmi. C’e stato un momento, nella mia vita, in cui ho dovuto decidere: la scuola o lo sport. E ho scelto lo sport, e lì mi sono buttato, perché avevo capito di possedere grosse possibilità. Presa la terza media andavo nel salone dal mio babbo, lo aiutavo un po’, poi alle cinque prendevo la mia borsa e andavo all’allenamento. C’erano delle difficoltà, perché arrivi a un punto in cui devi essere molto inquadrato, molto formato mentalmente. Perché devi già dirti, a 14 anni, che la vita te la devi formare, te la devi organizzare, devi fare delle scelte, devi avere le idee chiare. Devo dire che in quel momento ho avuto le idee chiare, perché ho scelto la palestra. Il mio è stato un colpo di fulmine. Quando intraprendi uno sport non ti puoi immaginare sin dove potrai arrivare. Io mai mi sarei immaginato di arrivare dove sono arrivato: fisicamente ero quello che ero, invece era Antonio Randi che mi diceva che avevo delle grosse doti, e io credevo che un po’ mi prendesse anche in giro. Ma lui giurava che ero fatto apposta per la lotta, ero veloce, svelto, ero agile e intelligente sulla materassina. È vero quando dicono che gli allenatori hanno l’occhio lungo!

(tratto da Cuore di Pollicno di Andrea Bacci, Limina editore)

[del.icio.us] [Digg] [Facebook] [LinkedIn] [MySpace] [Twitter] [Windows Live] [Email]
Top! Creato da danilovaccalluzzo.it.
Social Links:
FACEBOOK
YOUTUBE