Convincere nonna Provvidenza

Tutte le volte che c’era una gara dovevo andare sempre in due case per convincere i genitori a far partire i ragazzi: uno era Marco e l’altro era Vincenzo. Per Vincenzo dovevo parlare con la nonna, che tutte le volte mi diceva “ma poverino, se si fa male.”, allora io gli dicevo: “Nonna Provvidenza, l’ultima volta ha visto che bella medaglia che gli ha riportato Vincenzo? Ne è stata contenta?”, lei mi rispondeva “certo”, ed io, “allora, se ne vuole un’altra, mi faccia venire via Vincenzo!”. Era una specie di cerimonia, Randi non ci voleva mai andare, toccava sempre a me. In casa Maenza vedevo sempre dei bambini piccoli, ce n’erano dappertutto. Erano i fratelli di Vincenzo. Con tutte quelle bocche da sfamare è logico che non è che se la passassero benissimo a livello economico. Però erano una famiglia felice.

(tratto da Cuore di Pollicno di Andrea Bacci, Limina editore)

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